Giorgio Ciccarelli porterà dal vivo il suo ultimo lavoro: "A luci spente".
Opening Act: La Classe Dirigente
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Chi segue Pablo Listening Bar lo sa: siamo una realtà giovane — non abbiamo ancora spento la nostra prima candelina — e in questi mesi abbiamo dato spazio a voci nuove, progetti esordienti, storie locali che avevano bisogno solo di un palco e di ascolto. A volte abbiamo intercettato artisti di passaggio, in città per altri eventi, senza che sapessero davvero cosa li aspettasse. Quel passaggio, nato senza promesse, si è spesso trasformato in qualcosa di inatteso: un momento decisivo, un’esperienza da ricordare, una memoria calda. Una coccola rara, offerta da chi la musica non la consuma, ma la tratta come una cosa sacra.
Il vostro supporto, la comunità che si è riconosciuta in Pablo, l’energia con cui ci avete sostenuto e incoraggiato, ci ha spinto a fare un passo in più. A guardare oltre. A immaginare Pablo non solo come un luogo che ospita, ma come un luogo che costruisce e porta in città artisti di calibro nazionale, facendoli passare — volutamente — dal nostro palco.
Ed è con grande felicità che annunciamo che giovedì 5 marzo, alle ore 19:00, da Pablo Listening Bar sarà con noi Giorgio Ciccarelli.
Chitarrista, autore, storico componente degli Afterhours e dei Carnival Of Fools, Ciccarelli porterà dal vivo il suo ultimo lavoro, A luci spente: un disco intimo e potente, fatto di chiaroscuri, chitarre che graffiano e pianoforti che aprono spazi, parole che attraversano il dolore senza smettere di cercare una via d’uscita.
Ad aprire la serata ci sarà un opening act de La Classe Dirigente, già passata dal nostro palco, capace di esaltarci e commuoverci, e che siamo felici di ritrovare per dare il via a una serata che sentiamo speciale.
Ci sono serate che si segnano in agenda. E poi ci sono serate che si segnano addosso.
A luci spente, succedono a volte cose importanti. Lontano dai riflettori. Già, perché Giorgio non è mai stato interessato alle luci della ribalta.
Con la sua prima band, i Colour Moves, dopo l’uscita del primo 45 giri nel 1986, ha partecipato al tributo ai Velvet Underground della storica etichetta Crazy Mannequin.
È entrato come bassista nei Carnival of Fools (con Mauro Ermanno Giovanardi alla voce) nel 1990, dando vita alla formazione più “estrema e delirante” di questo gruppo.
Negli anni ‘90 ha fondato i Sux! - band considerata dalla critica tra le più originali della scena rock italiana - pubblicando 4 dischi.
Senza dimenticare i 15 anni di militanza negli Afterhours - una delle band rock più importanti d’Italia - che culmina con il suo contributo compositivo nel pluripremiato Padania, uno dei dischi fondamentali di questa storica band.
Nel 2015, Giorgio ha intrapreso la carriera solista, facendo uscire da allora tre dischi a suo nome, sperimentando anche al di fuori della musica.
Il suo primo disco “Le cose cambiano” (2015) percorre infatti la via dell’interdisciplinarità tra arti, nello specifico tra musica e fumetto.
Ad ogni brano del disco corrisponde una tavola, un disegno, un fumetto, prodotto da 13 tra i più importanti artisti visivi italiani, Paolo Bacilieri, Alessandro Baronciani, Bruno Brindisi, Claudio Calia, Paolo Castaldi, Giorgio Cavanazzano, Alberto Corradi, Giuseppe Palumbo, Claudio Sciarrone, Sergio Tanara, Sio, Tuono Pettinato, Silvia Ziche, il tutto sotto la direzione di Tito Faraci (sceneggiatore, romanziere, nonché autore dei testi di Giorgio) e raccolto in un libretto allegato al disco.
Il secondo disco “Bandiere” (2018) - realizzato con il solo contributo dei suoi sostenitori attraverso un crowdfundig - mantiene una linea di continuità con l’esperienza interdisciplinare tra arti: all’interno è presente un acquerello di Paolo Castaldi che dà una libera interpretazione visiva dell’intero lavoro.
Nel terzo disco “Niente demoni e dei” (2021) la sperimentazione torna dalle parti della musica con la produzione artistica affidata completamente a Stefano Keen Maggiore (Immanuel Casto, Romina Falconi, The Andre) che dà una sterzata totalmente elettronica alle canzoni di Giorgio (con i testi sempre di Tito), mentre la contaminazione tra arti si traduce questa volta in un’opera del maestro Milo Manara in copertina.
ultimo album: "A Luci Spente"
Giunti al 2025, ecco che Giorgio Ciccarelli si ripropone con “A Luci Spente” il suo nuovo disco, il quarto da “solista”, sostantivo che mai come questa volta risulta essere appropriato. Infatti Giorgio ha composto, suonato, arrangiato, registrato, mixato e infine prodotto l’intero lavoro completamente da solo.
In questa bolla di isolamento è potuto entrare solo l’ormai inseparabile socio in musica ed amico Tito Faraci, scrivendo testi di canzoni che non aveva mai sentito prima.
Così, in un certo senso, anche Tito ha potuto operare a luci spente, libero, in una sorta di paradossale solitudine condivisa.
Questo perché, fra Tito e Giorgio, c'era e c’è una piena sintonia di pensieri e sensazioni.
Una visione del mondo comune descritta con parole spesso cariche di tristezza, di amarezza, di rabbia e di dolore.
Condividere per liberarsi e, allo stesso tempo, aiutare chi ascolta a farlo.
Anche il più pesante fardello può risultare leggero, tollerabile, quando si scopre di non essere gli unici al mondo a portarlo.
È forse questo il senso ultimo delle canzoni di questo disco.
Il loro fine, la loro motivazione.
Quello che, dalla sofferenza, porta a una speranza.
Riaccende, in fondo, una luce.
Il disco è stato masterizzato da Giovanni Versari presso La Maestà Studio Mastering.